MOLTI ESULI SICILIANI EMIGRARONO A TORINO ED INVIAVANO NOTIZIE AI PROPRI CONTERRANEI DELLA POSSIBILITA' DELL'ARRIVO DI G. GARIBALDI PER LA LIBERAZIONE DELL'ISOLA - IN ATTESA DELL'EVENTO LE AZIONI DI DISTURBO DEI PICCIOTTI SI SUSSEGUIVANO IN CONTINUAZIONE MA I BORBONICI VIGILAVANO E RISPONDEVANO VIOLENTEMENTE