LA SICILIA SPERAVA ARDENTEMENTE NELL'INVASIONE - IL SUO  CONTERRANEO  ROSOLINO PILO SI ERA RECATO A GENOVA NELLA SPERANZA DI  INFORMARE QUANTO PRIMA I SICILIANI SULL'ESITO DELLE TRATTATIVE FRA GARIBALDI, MAZZINI  E CAVOUR PER LA RIVOLUZIONE CONTRO IL REGNO DELLE DUE SICILIE. NEL FRATTEMPO LE AZIONI DI DISTURBO  DEI PICCIOTTI CONTRO LE TRUPPE  BORBONICHE SI SUSSEGUIVANO, MA ANCHE LE RAPPRESAGLIE CONTINUAVANO.....ED  I  BORBONI  NON FACEVANO CERTO DISTINZIONI FRA GUERRIGLIERI O SEMPLICI PASTORI